Oh Musa, gioiello di grazia imperfetta,
nel tuo profilo si disegna il mistero,
curva e morbidezza plasmano l’eterno,
sfidando l’ideale che il mondo si aspetta.
Il tuo passo deciso, regale, concreto,
porta con sé un ritmo che il cuore ravviva;
sei la sinfonia che la terra coltiva,
un canto che il cielo riconosce discreto.
Ogni sorriso tuo è un’alba dorata,
e nel tuo abbraccio, rifugio divino,
trovo un universo che il sogno ha creato.
Tarchiata, sì, ma di un fascino divino,
sei il mio tutto, la mia stella incarnata,
la musa di un amore che sfida ogni destino.


“20 anni.. di galera”



“Occhio del Testimone”

